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DISCESA, A TARVISIO VINCE A SORPRESA GINA STECHERT
21 ANNI, PRIMO PODIO IN COPPA DEL MONDO, LA TEDESCA PRECEDE LINDSEY VONN DI UN SOLO CENTESIMO. TERZA LA SVEDESE PAERSON OLTRE TREMILA PERSONE IN VALCANALE PER SEGUIRE LE GARE Foto disponibili all’indirizzo: www.worldcuptarvisio.com/index.php?op=330 Video disponibili all’indirizzo: www.worldcuptarvisio.com/index.php?op=296
TARVISIO, 21 FEBBRAIO 2009 – Festa tedesca anche nella seconda giornata della tappa di Tarvisio della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Al parterre della Di Prampero oltre 3mila persone hanno seguito oggi la gara di Discesa, spettatori e protagonisti di una grande giornata di sport. Dopo il successo di Maria Riesch nella Supercombinata di ieri, oggi la Discesa ha visto la vittoria a sorpresa di Gina Stechert, 21 anni di Oberstdorf (sede di tante grandi manifestazioni di sci nordico), che a Tarvisio è salita per la prima volta sul podio di Coppa del Mondo. Splendido il suo duello lungo tutto il tracciato con la favorita Lindsey Vonn, battuta di un solo centesimo dopo che nei precedenti tre intermedi si era trovata a condurre sempre con lo stesso, risicato margine, di 8 centesimi. Terzo posto per la svedese Anja Paerson, vincitrice ieri della coppa di Supercombinata, staccata di 39 centesimi, quarto a 0”76 per la svizzera Nadja Kamer, terza nella Discesa della Supercombinata. È rimandata così a domani (in programma l'ultima gara in Friuli Venezia Giulia, il superG con inizio alle 11.30, diretta Rai Due dalle 11.25) l’opportunità per la Vonn di salire a 19 successi in Coppa, obiettivo che le avrebbe permesso di superare Tamara McKinney e diventare l’americana più vincente della storia. Il secondo posto ha consentito comunque a Lindsey Vonn di allungare sia nella classifica assoluta (1274 punti contro i 1061 di Maria Riesch, oggi decima) che in quella di specialità (320 punti, seconda la svizzera Gisin con 262). Sul fronte delle azzurre, cinque le italiane nelle prime trenta, quindi a punti: 19a Daniela Merighetti, 20a Nadia Fanchini, 23a Verena Stuffer, 25a Lucia Recchia, 28a Wendy Siorpaes. I COMMENTI – “Non riesco ancora a crederci – dice una emozionatissima Gina Stechert, che ricorderà Tarvisio come la sua prima vittoria in Coppa del Mondo - è stato tutto perfetto. Durante la discesa avevo buone sensazioni, confermate quando ho visto il tempo al traguardo, ma mancavano tutte le migliori e non mi sarei mai aspettata di restare in vetta”. Entrata in Nazionale nel 2008, dopo aver terminato la scuola superiore la Stechert ora si dedica allo sci: “Vorrei continuare gli studi, ma adesso penso solo allo sci. Vedremo”. “So cosa si prova il giorno della prima vittoria – ha detto in conferenza stampa l'americana Lindsey Vonn, seconda a un solo centesimo di distacco – i miei complimenti a Gina. Per quanto riguarda me, perdere per un centesimo fa male, ma mi consolo perché ho guadagnato punti importanti per la classifica generale, sto cercando di costruire un margine importante al fine di evitare uno stress troppo forte alle finali di Coppa del Mondo di Are, in Svezia. Del resto la Riesch e la Paerson vanno forte, quindi non posso rilassarmi”. Il terzo posto soddisfa invece la svedese Anja Paerson: “Ho fatto una discesa in sicurezza, anche perché la pista non permette di attaccare più di tanto. Guardando le analisi, ho perso nella parte centrale e sono andata veloce nel finale. Anch’io ricordo bene la prima vittoria: avevo 17 anni e attorno a me c’era una gran confusione”. LE ITALIANE – Poca soddisfazione per le atlete azzurre, che in Discesa non hanno brillato: “Pensavo di aver fatto una gara discreta - Daniela Merighetti - anche se non ottima, ma evidentemente non è stato così. Siamo andate tutte molto lente perché la neve era diversa rispetto alle prove e alla gara di ieri”. Poco convinta anche Nadia Fanchini: “Non capisco. Ritengo di aver sciato abbastanza bene, senza commettere particolari errori. Però non venivo proprio giù. Rispetto alla prova mi sentivo proprio più lenta, forse perché rispetto ai giorni scorsi la neve è cambiata. Sapevo che questa pista, con tanti piani, non era adattissima alle mie caratteristiche, ma di certo mi aspettavo qualcosa di più. Domani cercherò di rifarmi nel superG, dove devo difendere il pettorale rosso”. www.worldcuptarvisio.com
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