A pochi giorni dalle prime precipitazioni, che hanno visto ricomparire la neve nel fondovalle valcanalese, si parlerà proprio di neve e più in generale di meteorologia al Palazzo Veneziano di Malborghetto. Sabato 14 c'è il IX Congresso di Meteorologia del Fvg. 
Si discuterà ad alti livelli di competenza e in modo internazionale con esperti professionisti del settore provenienti anche da Austria e Slovenia. Appuntamento dunque per sabato 14 novembre al Palazzo Veneziano con il
IX Convegno di Meteorologia del Friuli Venezia Giulia intitolato “
DAL CRISTALLO ALLA VALANGA, LA NEVE SENZA CONFINI”. Coordinerà i lavori Fabio Pagan.
Il programma prevede alle 9.00 le iscrizioni (gratuite); alle 10.30 Fulvio
Stel (Arpa/UmFvg) relazionerà sulle “Candide vergini: il fiocco di neve dal mito alle moderne teorie che cercano di spiegarlo”; dalle 11.00 Livio
Stefanutto (Osmer Arpa) farà il quadro della situazione neve nell’inverno 2008-2009: quanta e perché; alle 11.30 Franz
Stockinger (ZAMG Klagenfurt-Kärnten) ricorderà l’andamento storico delle nevicate in Austria e Carinzia e le caratteristiche dell’eccezionale inverno scorso; alle 12.00 Tanja
Cegnar (Arso Slovenja) illustrerà “I cambiamenti climatici e la neve in Slovenia”; dalle 12.30 alle 14.30 pausa pranzo per poi riprendere le relazioni con Anselmo
Cagnati (Arpav-Drst-Centro Valanghe Arabba) il quale esporrà sui “Cambiamenti climatici, innevamento e impatto sulle valanghe”; alle 15.00 Alessio
Fabbricatore (Direttore Responsabile della rivista “Il Soccorso Alpino Speleosoccorso”) si occuperà del “Rischio di valanghe nell’attività speleologica. Prevenzione e sicurezza”; alle 15.30, a cura dell’UmFvg Università di Padova, Corso di laurea in Sc. Forestali e ambientali, “Il Montasio, storia di un piccolo ghiacciaio a cuore aperto”; alle 16.00 Giampaolo
Rizzonelli (Meteo Triveneto) chiuderà l’incontro parlando a proposito del “Freddo artico nelle doline delle nostre montagne”.
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