 | Janko Ehrlich |
Iz nemške prestolnice je prišla žalostna vest, da je v noči na torek tragično preminil 29-letni Janko Ehrlich iz Žabnic. Janko je bil v Berlinu službeno od 3. januarja, pred kratkim pa se je zaposlil pri družbi Bonatti, ki postavlja plinovode širom po svetu. V družini je po njegovi smrti ostala samo še sestra Sara, saj sta pred tem umrla tudi mama in oče. VNjegova tragična smrt je še toliko bolj prizadela prebivalce Kanalske doline, ki so Janka poznali kot družabnega in izredno dinamičnega fanta. Prav zato se jim zdi njegova smrt še toliko bolj absurdna in nerazumljiva.
Vest o njegovi smrti je v žalost zavila Trbiško in še posebej Žabnice, kjer je Janko živel. Že kot otrok je čutil posebno nagnjenje do smučarskih skokov, s katerimi se je nato tudi tekmovalno ukvarjal. Leta 2006 je bil tudi strokovni komentator za smučarske skoke za RAI na olimpijskih igrah v Turinu. Po končanem znanstvenem liceju je končal pravno fakulteto in pripravništvo za pravniško službo opravil v Sloveniji. Toda njegova velika strast je bila politika in leta 2007 se je kot popoln politični debitant spustil v boj za župansko mesto na Trbižu. Na njegovi meščanski listi »Skupna rast« so kandidirali v glavnem mladi domačini, sam pa je dobil kar 300 preferenc oziroma skoraj 10 odstotkov glasov. Postal je občinski svetnik v vrstah opozicije. Trbiški župan Renato Carlantoni je po prejemu tragične novice odpovedal včerajšnjo sejo občinskega sveta in dejal, da se ob tej tragediji sprašuje, če bi se dalo storiti kaj, da do nje ne bi prišlo. Njegova tragična smrt je še toliko bolj prizadela prebivalce Kanalske doline, ki so Janka poznali kot družabnega in izredno dinamičnega fanta. Prav zato se jim zdi njegova smrt še toliko bolj absurdna in nerazumljiva.
Primorski dnevnik 3.2.2010 Tarvisio ancora in luttodi Luciano Patat Si è tolto la vita a Berlino, dove si trovava per lavoro, il ventinovenne Janko Ehrlich. Nel 2007 era stato candidato a sindaco. Un altro grave lutto ha colpito Tarvisio. Dopo le recenti scomparse di Luca Vuerich e Roberto Urbica, la comunità piange Janko Ehrlich. Il giovane, 29 anni, si è tolto la vita nella notte tra lunedì e martedì a Berlino, dove si trovava da un mese per motivi di lavoro. Lo scorso 3 gennaio, infatti, era partito dalla Valcanale per recarsi in Germania dopo essere stato assunto dalla “Bonatti”, azienda che si occupa di metanodotti. Nessun segnale lasciava presagire un gesto di questo tipo, ma evidentemente un profondo disagio interiore era in agguato. Così, la scorsa notte, il giovane ha maturato la tragica decisione. Ehrlich lascia nel dolore la sorella Sara, che circa un mese fa l’aveva reso zio. I genitori, invece, erano entrambi deceduti. Il ventinovenne risiedeva nella frazione di Camporosso. Sin da piccolo, aveva mostrato un’innata propensione per il salto con gli sci e, dopo l’attività agonistica con lo Sci Cai Monte Lussari, nel 2006 si era cimentato quale commentatore televisivo della disciplina in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino. Dopo aver frequentato il Liceo scientifico, Janko si era laureato in Giurisprudenza all’Università di Udine, compiendo in seguito il praticantato in Slovenia. Una delle sue grandi passioni era la politica. Nel 2007, da debuttante assoluto, si era candidato a sindaco di Tarvisio con la lista civica “Crescere insieme”, formata perlopiù da giovani del luogo. Il buon risultato ottenuto – 300 preferenze, il 9,86% del totale – l’aveva proiettato nei banchi consiliari, tra le fila dell’opposizione. Una volta appresa la notizia, si è deciso di rinviare il Consiglio comunale, previsto per martedì 2 febbraio, in segno di lutto. “Non ci sono parole – commenta il sindaco, Renato Carlantoni – di fronte alla tragedia di un ragazzo di 29 anni, splendido, che conosceva tre lingue ed era sempre propositivo durante le sedute consiliari. Ora bisogna rimanere vicini alla sorella Sara e a una famiglia che è stata duramente colpita. Pensando alla vicenda, viene sempre il dubbio che forse si poteva fare qualcosa per evitare questa tragedia. Janko aveva molto davanti a sé. È stata una settimana nera per Tarvisio, visti anche gli altri lutti”. Sul rinvio del consiglio comunale: “Non avrebbe avuto senso discutere con una sedia vuota davanti. Visto che il tema è il bilancio, però, non potremo andare oltre una settimana come tempi. Non so davvero cos’altro aggiungere”, conclude il primo cittadino. Grande lo sgomento della comunità tarvisiana, dove Janko era conosciuto come ragazzo socievole e dinamico. Tanti gli amici che lo piangono e si interrogano ora sui motivi di questo tragico gesto. Non è stata disposta l’autopsia. Si attende ora il rimpatrio della salma, dopodiché i funerali si potrebbero celebrare giovedì o venerdì nella chiesa parrocchiale di Camporosso. La gente di Tarvisio vivrà ancora una volta una giornata di grande dolore. Fonte: www.altofriuli.com |