di Alessandro Pennazzato Centro culturale ‘Stella Alpina - Planika’ e Consorzio Vicinale illustrano come sono stati utilizzati i fondi che, a seguito del terribile agosto 2003, sono arrivati dalla solidarietà e dalla mobilitazione di privati, enti e istituzioni slovene. Presente anche il Console generale sloveno di Trieste, signora Valenčič Pelikan.
Presentata, nella sala polifunzionale della nuova Casa della Cultura di Ugovizza - già latteria turnaria - la relazione circa l’utilizzo dei fondi raccolti in occasione dell'alluvione dell'agosto 2003. Sono intervenuti il Console generale sloveno di Trieste, signora Vlasta Valenčič Pelikan, Luigia Negro (Confederazione Organizzazioni Slovene Fvg) e Riccardo Ruttar (Unione Culturale Economica Slovena). A fare gli onori di casa Rudi Bartaloth, presidente del Centro culturale Sloveno ‘Stella Alpina - Planika’ e Daniele Zelloth del Consorzio Vicinale di Ugovizza. Proprio l’edificio in cui si è svolto l’incontro - divenuto con campanile e chiesa semidistrutta uno dei simboli della furia distruttrice delle acque (la casa fu sommersa da detriti e fango) e, nello stesso tempo, della volontà di rinascita della comunità – è stato ricostruito con i soldi ottenuti attraverso le varie iniziative benefiche. Sarà d’ora in poi il cuore dell’identità culturale del centro valcanalese. L’idea di far sorgere dalle rovine del vecchio caseificio, ristrutturato su tre piani grazie ai contributi donati dalle varie componenti del mondo sloveno (in primis dal governo di Lubiana), una sede che possa agevolare le varie attività del sodalizio ‘Stella Alpina – Planika’ con la preservazione e rilancio della cultura della minoranza è stato il filo rosso che ha unito i vari discorsi. Ognuno dei relatori, con diverse sfumature e al di là dei dati concreti e delle cifre, ha sottolineato che nonostante la nuova Casa della Cultura (aperta alle iniziative delle tante associazioni del territorio, dal coro ai Pompieri, dalla Parrocchia al Consorzio) sia nata dalla drammatica esperienza alluvionale è da considerarsi uno dei risultati più positivi degli ultimi anni, tra le risorse più preziose per il futuro di Ugovizza. Una sorta di frutto, quindi, con un’anima profonda visto che porta con sè la solidarietà, la volontà di ripresa e lo spirito collaborativo di tante persone ed enti.
Di seguito il comunicato stampa emesso congiuntamente da Consorzio vicinale e Centro Culturale Sloveno di Ugovizza al termine della conferenza:
A seguito dell’evento calamitoso del 29 agosto 2003 che ha duramente colpito la Val Canale ed in particolare l’ abitato di Ugovizza il Centro culturale sloveno Stella alpina Planika in collaborazione con le organizzazioni di riferimento della minoranza slovena in Italia SKGZ Unione culturale economica slovena ed SSO Confederazione organizzazioni slovene aveva dato corso ad un raccolta di fondi pro alluvionati della Val Canale. Alla raccolta aveva da subito aderito con un contributo anche la Repubblica di Slovenia. In seguito ai contatti ed alla specifica richiesta da parte del Consorzio di destinare i fondi alla comunità di Ugovizza maggiormente colpita, di comune accordo le associazioni slovene destinavano i fondi di tale raccolta al Consorzio stesso in rappresentanza della comunità tutta di Ugovizza alle condizioni che sarebbero state concordate tra le parti. Dopo una lunga trattativa tra il Centro culturale e Consorzio il 29 dicembre 2009 le due istituzioni sottoscrivevano innanzi al notaio l’atto con cui il Consorzio vicinale di Ugovizza beneficiava dei fondi raccolti dalle associazioni slovene e con il quale l’associazione slovena Planika riceveva il diritto trentennale d’ uso di parte del fabbricato di proprietà del Consorzio vicinale di Ugovizza per ubicarvi la propria sede nonché l’uso della sala polifunzionale. Considerata l’estenuante e lunga trattativa che tra l’altro era stata anche nel frattempo interrotta l’associazione Planika da parte sua auspica una fattiva collaborazione con le istituzioni e le associazione del territorio, il Consorzio vicinale considera l’accordo buono per le parti sottolineando ciò pur essendoci state delle incomprensioni tra le parti anche per gli articoli giornalistici apparsi sui quotidiani frutto della situazione creatasi a causa del dilungarsi della trattativa.
Daniele Zelloth, Consorzio Vicinale - Ugovizza Rudi Bartaloth, Centro Culturale Sloveno Stella Alpina-Planika Fonte: www.altofriuli.com |